24 September 2010

Teenagers Vs fashion system. When fashion enchants the TV!

As was for Sex and the City few years ago, the new TV series are affected the lives and fashion choices throughout an whole generation of young people struggling with their problems... that are not the same as a time, certainly! Gossip Girl, the american teen-drama that chronicles the lives of luxury and carefree offspring of the Upper East Side of Manhattan (just launched its fourth season, set partly in fashionable Paris), has triggered a real griffe-mania that controls trends in style and influences exponentially young guys under 20 of the civilized world. Sophisticated, refined and absolutely cool the stars' outfits of this series don't lack anything, and in a moment of crisis like this where many ordinary people survive the real life, easily appear on screen cult-items of the most famous designers. The Burberry Warrior bag, a Valentino Maison studded bag, the Orniron boots by Louboutin, the Hermès evergreen Birkin and many other coolest must-have, from catwalk to the most popular school of Manhattan. This phenomenon, also includes other TV series such as 90210, Lipstick Jungle, Cashmere Mafia and the snobs ZBZ's girls of Greek, is booming and important newspapers like the New York Times and International Herald Tribune had to focus on all this, explaining how television is helping the fashion world much more of the numerous advertising campaigns, expensive and well targeted. «The tv shows has a great influence on our business - said Stephanie Solomon, director of Bloomingdale's - because that kind of clothing fits well not only to adolescents but also young women, that we might consider daughters or younger sisters of generation of aspiring Sex and the City's glamoristas».
Is not just the fact to copy a style, but to go looking for specific items worn by characters in sitcom. Travis Chneider knows it very well, he's the founder of StarBrand Media, an important on-line stores that sells clothes and accessories used in the original telefilms, films and in TV shows, and Travis said "shop monthly hits increased by 50%". American fashion designer Anna Sui has done much more, drawing for Target a "Gossip Girls Inspired collection" proposing the different styles of the four main protagonists and ensuring brand sales record. But to consolidate the successful relationship between TV and fashion are the fashion house with their TV advertising because they recruiting a world-renowned directors and actors to create real short films, used to increase the interest of the spectators and brand-loyalty also. For example, the last miracle we got to Gucci tha for its fragrance commercial "Gucci Guilty" has entrusted all to beautiful Evan Rachel Wood and Chris Evans, directed by Frank Miller, creator of Sin City.
For real fashion-victims will be awfully hard not to live in the big apple, can not jump from one to another fashionweek aboard a private jet and not to have the platinum card with unlimited fund as protagonists of these serials, but with a trained eye to catch new trends, you can be in vogue defying the crisis.





Come successe per Sex and the city qualche anno fa, le nuove serie tv stanno condizionando la vita e le scelte moda di tutta un'intera generazione di giovani alle prese con i loro problemi...che certamente non sono più quelli di un tempo. Gossip girl, il teen-drama americano che racconta le vite di lussi e spensieratezze dei rampolli dell'Upper East Side di Manhattan (è stata appena lanciata la quarta stagione, ambientata in parte nella fashionissima Parigi), ha dato il via ad una vera e propria griffe-mania che detta legge in fatto di stile e tendenze ed influenza in maniera esponenziale le under 20 del mondo civilizzato. Sofisticati, ricercati e impeccabilmente di grido gli outfits dei protagonisti di questo serial non si fanno mancare davvero nulla, e in un momento di crisi come questo dove molti comuni mortali fanno i conti con la vita vera, ecco spuntare come nulla fosse i pezzi cult delle collezioni dei più famosi designers. La Burberry warrior bag, una Valentino maison studded bag, gli Orniron boots firmati Louboutin, l'evergreen Birkin di Hermès e così via alla ricerca del pezzo più cool del momento, dalla passerella direttamente alla scuola più in di NYC. Questo fenomeno, che annovera anche altri telefilm come 90210, Lipstick Jungle, Cashmere mafia e le snobbissime ragazze della ZBZ in Greek, è in così crescente espansione che grandi testate come il New York Times e l'europeo Herald Tribune, si sono ritrovate a dover focalizzare l'attenzione su tutto questo, spiegando come, ancora una volta, la televisione stia facendo per il mondo della moda molto più di quanto non riescano ad ottenere le numerose campagne pubblicitarie, costosissime e ben mirate. «Lo spettacolo ha una grande influenza sui nostri affari - ha dichiarato Stephanie Solomon, direttrice di Bloomingdale's - anche perchè quel genere di abbigliamento si adatta benissimo non solo alle adolescenti, ma anche alle giovani donne. Proprio quelle che potremmo considerare le figlie, o quantomeno le sorelle minori, della generazione di aspiranti glamoristas di Sex and the city». Non è più solo un discorso di copiare uno stile, bensì di spingersi alla ricerca di capi specifici indossati dai personaggi delle sit-com. Lo sa bene Travis Chneider, fondatore di StarBrand Media, uno dei più importanti negozi on-line che si occupa di rivendere capi ed accessori originali utilizzati nei telefilms, nei films e negli show tv, le presenze mensili, stando alle sue dichiarazioni, sono aumentate del 50%. La stilista statunitense Anna Sui si è spinta anche oltre, disegnando per Target una "Gossip Girls inspired collection" seguendo i diversi stili delle quattro protagoniste principali e assicurando al brand vendite record. Ma a consolidare il fortunato rapporto tra tv e moda sono le stesse fashion house che per le loro pubblicità del piccolo schermo, ingaggiano registi ed attori di fama mondiale per la creazione di veri e proprio cortometraggi, destinati ad aumentare non solo l'interesse degli spettatori ma anche la brand-loyalty di questi. Per esempio, l'ultimo prodigio, ce lo ha regalato Gucci che per il commercial della sua fragranza "Gucci Guilty" ha affidato tutto ai bellissimi Evan Rachel Wood e Chris Evans, diretti dall'ideatore di Sin City Frank Miller.

Per i più modaioli dev'essere terribilmente dura non vivere nella grande mela, non poter saltare da una fashionweek all'altra a bordo di un jet privato e non avere a disposizione le platinum card a fondo illimitato dei protagonisti di questi serials, ma con un po' di fiuto e un occhio allenato a cogliere le tendenze in corso, si può rimanere in voga sfidando la crisi.


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